La vacca cinisara: la qualità della sua carne e i suoi derivati hanno ottenuti i giusti riconoscimenti

Nell’immaginario collettivo, per molti anni, la vacca cinisara è stata confusa con quella modicana, tanto è vero che solamente negli ultimi anni si sta godendo i meritati riconoscimenti, di cui il più blasonato è senza ombra di dubbio il Presidio Slow Food. Ma la sua origine non è affatto recente. Anzi! In passato, ognuno aveva la sa vacca cinisara, ritenuta l’animale di famiglia. Poi, la specie è andata a rischio di estinzione, al punto che allo stato attuale si contano poco più di 2.500 capi.

Il merito della sua riscoperta effettiva spetta di diritto al lavoro appassionato degli allevatori che hanno saputo dare finalmente a questa razza bovina siciliana la giusta valorizzazione, dando appunto risalto alla sua unicità in termini di sapore, gusto e proprietà organolettiche. Lo stesso dicasi chiaramente per i suoi derivati.


Vacca nera di Cinisi: caratteristiche e habitat

La vacca di Cinisi è riconoscibile, perché di colore nero, per la sua mole imponente, ma soprattutto per le lunghe corna. Il suo nome trae origine dal territorio a cui appartiene: Cinisi, comune palermitano dalla storia ultrasecolare, risalente al lontano 1382 e al paziente lavoro dei monaci che lo trasformarono da un piccolo feudo in un agglomerato urbano con tanto di corte benedettina e torri di avvistamento. Presente comunque anche in numerosi allevamenti di Ragusa e di Trapani, questa razza bovina è decisamente rustica, al punto da riuscire a pascolare anche nei territori più selvaggi. Non a caso, si nutre di erbe autoctone, presenti sulle montagne attorno a Cinisi.

La componente rustica che contraddistingue la vacca cinisara la porta spesso a prediligere lo stato brado. Lo si evince dal fatto che, a differenza di altre specie bovine, questa vacca nera tiene i suoi vitelli nelle vicinanze per tutto l’anno. Con autorità, infatti, è lei che insegna come selezionare le erbe migliori e come procacciarsi il cibo.


La carne della vacca cinisara

Questa vacca dalle corna lunghe, che fa del pascolo libero il suo tratto distintivo, produce carne di primissima qualità. In particolar modo, la bresaola, proveniente dal quarto posteriore, è uno dei suoi tagli di carne gourmet. Se va per la maggiore tra i ristoranti di punta di Cinisi che selezionano rigorosamente prodotti autoctoni di alto livello qualitativo, c’è più di un motivo.

La carne della vacca cinisara, spesso, viene assaggiata fresca dai veri intenditori che quasi si rifiutano di abusare di troppi condimenti che, quasi inevitabilmente, finirebbero per falsare il sapore originale. Filetti e trinca sono i tagli pregiati per antonomasia, per ciò che concerne questa vacca.


Il latte della vacca di Cinisi

Il latte della vacca nera di Cinisi ha un sapore davvero inconfondibile, in quanto ricco di lattosio, di proteine, di k-caseina e di beta-carotene, una provitamina contraddistinta da proprietà antiossidanti decisamente uniche.


I prodotto caseari della vacca cinisara

Tra i prodotti di punta derivati da questo animale, una menzione speciale la merita di sicuro le mozzarelle. Gustose come se ne trovano poche in giro. Lo stesso dicasi per il caciocavallo, formaggio stagionato, dal sapore delizioso, tipico della tradizione sicula. A Cinisi, poi, lo si grattugia e lo si serve sui piatti, proprio come se fosse il grana. Anche la vastedda, caciocavallo di dimensioni più piccole e tipicamente consumato fresco, va per la maggiore. E che dire della ricotta, utilizzata non solo nei secondi piatti, ma anche come imbottitura dei cannoli giganti, per distacco i più buoni al mondo.

Derivati, questi, che come la vacca nera di Cinisi esprimono tutto il sapore della libertà ed un gusto rustico, impossibile da trovare altrove.


Dove acquistare la carne della vacca nera di Cinisi?

La miglior qualità di carne della vacca cinisara la trovi in tutti i supermercati "MIO MERCATO", marchio appartenente al gruppo Blunda Group. Qui potrai trovare i migliori tagli di carne bovina, fondamentali per preparare gustosi piatti. Nello specifico, i tagli di prima categoria si rivelano sempre il massimo in termini di sapore e qualità nel caso della vacca cinisara, i tagli del quarto posteriore e della zona lombare sono prelibatezze uniche, ideali per la cottura alla griglia, in quanto particolarmente ricche di tessuto connettivo.

Di ottimo livello qualitativo e dal sapore unico, sono anche i tagli di seconda categoria della vacca di Cinisi. Questi, in genere, si dimostrano particolarmente apprezzati da chi ama arrosti e spezzatini, oltre che stracotti e stufati. Cerca il supermercato "Mio Mercato" più vicino e goditi il meglio della carne della vacca cinisara.